Foto segnaletiche

Schede segnaletiche

Bertillon,_Alphonse,_fiche_anthropométrique_recto-verso_01
Scheda segnaletica di prova di Alphonse Bertillon, Parigi 7 agosto 1912

Uno dei primi utilizzi politici della fotografia, a cui pensano i governi, è il controllo degli oppositori e dei criminali tramite le foto segnaletiche. I primi a essere fotografati nel 1843 sono i carcerati delle prigioni belghe.

Nel 1879 Alphonse Bertillon inizia a lavorare alla prefettura di Polizia di Parigi e tre anni dopo ne diventa capo fotografo. Subito si rende conto che le 80.000 foto segnaletiche, all’epoca archiviate, sono poco utili all’identificazione dei criminali poiché essi possono facilmente cambiare sembianze agendo su capelli, baffi, barba ecc. Nel 1883 perfeziona una scheda per organizzare le informazioni sugli arrestati. Si basa sulle misure del cranio e del corpo, sui tratti fisici particolari come orecchie, naso, labbra, colore degli occhi e altri dettagli anatomici. Il suo sistema di catalogazione, noto come bertillonage, adopera per la prima volta ritratti di fronte e di profilo, ben illuminati e di dimensioni standard. In pochi anni entrerà in uso in tutta l’Europa e negli Stati Uniti.

Bertillon sarà anche tra i primi a fotografare la scena del crimine prima di rimuovere il cadavere e le prove.

La scheda intera
Una altra scheda di prova, Parigi 25 agosto 1892
Condividi su:

3 commenti

  • Marina

    Molto interessante ed utile per l’ identificazione delle persone .un valido aiuto per conoscere ,sia nel bene che nel male. L’ ottocento e’ stato un secolo di grandi scoperte !

  • Johnk232

    I like the valuable info you provide in your articles. I will bookmark your blog and check again here regularly. I am quite certain I’ll learn a lot of new stuff right here! Best of luck for the next! dddeeeddgddk

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *