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Sikorsky H-34, Longarone, Italia 10 ottobre 1963 - Foto Cameraphoto.

All’indomani della tragedia del Vajont arrivano i primi soccorsi dai Vigili del fuoco, dalla Polizia e dagli Alpini. Ma la strada Alemagna è interrotta così come la ferrovia per Calalzo e il trasporto dei superstiti è difficile. Viene in aiuto la SETAF (Southern European Task Force) dell’esercito statunitense di stanza a Vicenza. L’unica con elicotteri pesanti adatti al trasporto di cose e persone.

I sei elicotteri Sikorsky trasportano in salvo 4350 uomini e donne dai paesi delle valli del Piave e del Vajont e portano 180 tonnellate di viveri, vestiario e medicinali distribuite alle popolazioni colpite dalla tragedia.

Il Sikorsky H-34, chiamato Choctaw CH-34 nella versione per l’esercito, poteva trasportare 16 soldati o 1.350 kg di carico. Entra in servizio nel 1954 e rimane attivo fino alla fine degli anni Settanta del Novecento. La Marina Militare Italiana ne ebbe in totale 16 esemplari in servizio.

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Un commento

  • Marina

    Quando avviene un disastro non si pensa alle conseguenze che produce sui superstiti, parenti, strade, vita quotidiana ecc. Si resta attoniti di fronte alla morte e alla rovina del territorio. Così per terremoti, alluvioni. Ricordo che dal Cadore è Cortina venivano dai passi e dall ‘ Agordino per moltissimi mesi. Gli elicotteri dell’ secito Americano sono stati provvidenziali.

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